
Bimota è un marchio conosciuto in tutto il mondo. Il design italiano e l'accuratezza delle realizzazioni a livello artigianale sono un segno distintivo dell'azienda riminese.
Abbiamo visitato lo stabilimento in cui vengono prodotte queste moto, destinate a clienti d'elite in tutto il mondo.
All'interno dell'azienda lavora un team di persone molto affiatato, sapientemente suddiviso tra progettazione, prototipazione e montaggio. Si respira aria di officina e la passione per le moto guida il lavoro di ogni operatore. L'area di montaggio è organizzata ad isole dove ogni meccanico è in grado di assemblare tutti i modelli della gamma.
La produzione è artigianale, non segue quindi la rigida metodologia della catena di montaggio: in questo modo l'azienda è in grado di costruire le moto su particolari indicazioni o richieste del cliente. Questo tipo di realizzazioni raggiungono il 5 per cento del totale delle moto realizzate.
L'azienda riminese è specializzata nella realizzazione telaistica facendosi fornire i motori da grandi aziende motoristiche mondiali. Tra i modelli storici la bellissima KB2 con motore Kawasaki, le Aermacchi HDB1 e 2 che adottano un propulsore Harley. Le altre realizzazioni comprendono le YB con motore Yamaha, Sb Suzuki, DB Ducati, GB Gilera. A queste si aggiungono la serie Tesi D e l'esclusiva 500V2 con motore Bimota 500 2 tempi.
Per il futuro l'azienda riminese si pone l'obbiettivo di rientrare nel mondo delle corse valorizzando la supersportiva DB7 proprio in questo segmento di mercato. Tra le priorità di Bimota la valorizzazione di importanti mercati come il Giappone: circa 70 moto vendute su una produzione globale di circa 400 veicoli per anno.
Data: 09-5-2008