
Non tutti sanno che i metodi tradizionalmente utilizzati per lavare la propria moto o scooter, alle volte possono risultare dannosi per vernice e parti tecniche.
Oggi il metodo più comune, oltre al consueto lavaggio a mano, è l'uso di una lancia ad alta pressione. Questa, se non utilizzata correttamente può provocare danni a vernice, parti elettriche, rimuovere adesivi ed addirittura forare la sella. L'acqua, si infila nelle parti nascoste della moto, e una volta ripartiti, fuoriesce bagnandola nuovamente.
Il detergente che fuoriesce dalla lancia rimane sui dischi freno anche dopo il lavaggio, provocando un momentaneo indebolimento della forza frenante. Situazione pericolosa per i motociclisti.
Alla ricerca di soluzioni alternative, abbiamo individuato un nuova tipologia di lavaggio, proveniente dalla Germania che permette di lavare la propria moto con una tecnologia definita del 'processo ad osmosi'.
In centri specializzati 'Bike Washin' Machine' effettuano il lavaggio attraverso 5 fasi. La prima, il 'pretrattamento' prevede una irrogazione completa della moto con prodotti specifici, per la tutela di vernici e cromature. Successivamente si procede con la 'pulizia manuale' in cui viene asportato lo sporco difficile. Nella terza fase la moto viene portata in cabina per il lavaggio che può durare dai 5 ai 7 minuti a seconda della condizione di pulizia della moto. Nella cabina, quarta fase, specifici getti d'acqua osmotizzata a 50 gradi ripuliscono la moto in profondità senza danneggiare la componentistica originale della moto. Seguono ceratura e asciugatura con aria calda. L'ultima fase consiste invece nella rifinitura manuale.
Abbiamo filmato l'intero processo di lavaggio, sintetizzando le fasi sopra riportate. Per chi fosse interessato, alleghiamo un comodo link a cui fare riferimento, se siete in zona, per accedere a questo innovativo servizio.
Data: 08-4-2008
Link: http://www.motolavaggio-milano.it/motolavaggio-sesto-san-giovanni.htm