
La definizione di scooter sportivo, è calzante per Yamaha X-Max 250. Accattivante nell'estetica, rigoroso nella ciclistica e dotato di finiture curate, questo scooter si conferma ai vertici della categoria, anche nel prezzo.
DESIGN
Prosegue la filosofia 'Max' di Yamaha. La nuova versione 250 dimostra sportività già a prima vista. I due fari profilati, sono inseriti nel sagomato scudo anteriore. Sotto di questi fanno comparsa due tagli, che simulano le prese d'aria. Anche il parafango è stato profilato per consentire il passaggio e il convogliamento dell'aria al radiatore. Come su 'T-Max', gli indicatori di direzione sono posizionati ai lati dello scudo, accentuando la sensazione di caricamento sull'anteriore. Lo scudo, aumenta protezione la laterale, nei confronti delle gambe del pilota, grazie a fianchetti estesi. La rivisitazione anteriore tocca anche le zone di appoggio dei piedi, che ora consentono una doppia posizione, per mettere più a proprio agio il conducente.
La parte superiore mette in mostra un gioco di linee ben integrato. Il cupolino in plexiglass è la prosecuzione dello scudo stesso, ed è disponibile anche nella bella versione rialzata. Numerosi i rivestimenti in plastica di tipo 'morbido', che aumentano la percezione di qualità generale dello scooter.
La strumentazione è alloggiata in due nuovi elementi di stampo automobilistico, comprende il contagiri ed è piacevole alla vista del pilota. La lettura è facilitata anche se i comandi dei contachilometri parziali sono scomodi da azionare. Al centro un indicatore digitale, fornisce ulteriori informazioni utili alla guida. Posteriormente i fari sono integrati in una scocca più sfuggente, e la sella mette in mostra una pregiata rifinitura alluminio, oltre alle cuciture in rosso.
CICLISTICA
Il maggior accenno sportivo che si nota nel frontale, cela importanti modifiche a livello strutturale. Le misure sono rimaste le medesime, tuttavia il telaio denota una diversa distribuzione dei pesi, con il 43 per cento all'anteriore. La riprogettazione del telaio e la nuova forcella, contribuiscono ad incrementare le doti sportive di X-Max 250. Lo scooter è più intuitivo nello scendere in piega, e si dimostra più efficace in curva. L'elevata stabilità non viene messa in crisi da irregolarità dell'asfalto, per una guida sportiveggiante senza remore. Posteriormente, il doppio ammortizzatore si è dimostrato lievemente più rigido del dovuto, causando qualche irrigidimento sulle sconnessioni cittadine.
Guidando in extraurbano, si può inoltre sfruttare la nuova posizione dei piedi sullo scudo, per una guida più rilassante. La sella è stata rivista nella sagomatura, e dimostra un tono sostenuto. L'altezza e la larghezza di quest'ultima, non vengono incontro ai più minuti (fino a 1.65 m), che toccano terra in punta di piedi.
Potente ed efficace la frenata, con il disco anteriore da 267 mm di diametro, sempre sincero e modulabile nell'azionamento. La scelta dei tecnici Yamaha di non predisporre il sistema ABS, è legata alle scarse vendite di questo importante sistema di sicurezza.
Il serbatoio è stato ridotto in termini di capienza, attestandosi su un valore di 11,8 litri.
PRESTAZIONI
La cilindrata di 250 resta un punto fermo in casa Yamaha. Secondo i tecnici, la potenza espressa dal motore è sufficiente, per muoversi con disinvoltura sia in città, che fuori. Gli oltre 20 cavalli dichiarati si distinguono per l'erogazione lineare e per la risposta alla manopola del gas. Girando in città, il propulsore si dimostra silenzioso e la trasmissione lavora al meglio, consentendo di muoversi velocemente. Per far cambiare tono al motore basta girare la manopola dell'acceleratore. Il motore cambia carattere, ed il variatore provvede a fornire la forza motrice necessaria, per raggiungere in breve spazio velocità più elevate. L'entry level degli scooter sportivi di casa Yamaha, si distingue quindi per linearità di erogazione, più che per potenza massima. Elemento saliente, è invece la fluidità di funzionamento, che caratterizza Yamaha X-Max 250.
CONCLUSIONI
Scooter sportivo e giovane. Yamaha X-Max 250 colpisce per l'estetica curata e ben disegnata. L'aspetto giovane delle sovrastrutture si combina alla sportività della ciclistica. La nuova forcella consente un feeling superiore col pilota, migliorando notevolmente la qualità di guida. Potente e modulabile, l'impianto frenante non prevede l'ABS. Piacevole il funzionamento della trasmissione, che garantisce linearità e progressione di utilizzo esemplari. Seppur non hai vertici di categoria, la potenza massima consente divertimento di guida e rapidità negli spostamenti cittadini. La qualità generale di questo scooter, è sottolineata dal listino, che rimane comunque invariato rispetto alla precedente versione.
Data: 16-11-2009