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Prova X-lite X-802

Il panorama dei caschi integrali conosce un nuovo protagonista. X-802 è l'integrale usato da Casey Stoner in MotoGP. Leggerezza e confort sono gli elementi principali su cui hanno lavorato i tecnici X-lite, per realizzare l'integrale top di gamma.

DESIGN
Il vertice della gamma integrali X-lite compie un ulteriore passo avanti. X-802 adotta una calotta dalla forma decisamente compatta e a cuneo. La mentoniera è profilata e appuntita nella parte inferiore, allargandosi nella zona della visiera per garantire una superficie più piana possibile alla lente del casco. La forma tonda prosegue nella zona delle prese d'aria superiori, per poi sfuggire velocemente nel retro del casco all'altezza della aletta-estrattore. In questo punto viene creato una sorta di gradino che aiuta la stabilità del casco, consentendo di realizzare una struttura più resistente ad impatti e urti.
La visiera risulta a filo con il sistema di sgancio, già conosciuto per il fratello X-701. Il distacco della visiera avviene premendo il bottone e facendo scattare in avanti la visiera dalla posizione aperta. Come negli ultimi modelli, è presente il pratico sistema di bloccaggio della visiera nella posizione tutta chiusa, o con un piccolo spiraglio per consentire il disappannamento nelle stagioni più fredde. Forniti di serie anche visierino Pinlock e sottomento.
Gli interni sono completamente amovibili e realizzati in Unitherm. Piacciono per la piacevole finitura morbida, oltre al preciso e semplice fissaggio all'interno della calotta.
La chiusura è di tipo a doppio anello, con i cinturini giustamente avanzati per favorire la corretta fasciatura del sottomento, senza che si verifichino fastidiose interferenze.

IMPRESSIONI
X-lite ci ha abituati alla leggerezza delle proprie realizzazioni. X-802 ne è l'ulteriore conferma e si pone ai vertici della categoria in termini di peso. La calzata è di livello e le taglie sono correttamente dimensionate. La forma interna della calotta è decisamente migliorata, e consente una vestibilità uniforme sulla circonferenza della nuca, al pari delle migliori proposte giapponesi. L'integrale X-lite è disponibile in tre differenti misure di calotta, per adeguarsi alle differenti taglie.
Le prese d'aria sono numerose: quella sulla mentoniera garantisce un giusto afflusso d'aria, anche se le dimensioni di questa presa appaiono leggermente sovradimensionate. A questa si abbina una più modesta apertura sulla fronte che ha un rendimento proporzionale ben superiore. Tuttavia la migliore efficienza si ottiene con le due nuove prese posizionate in cima alla calotta. La particolare conformazione controvento consente un elevato afflusso d'aria, incanalata in maniera diretta verso l'interno del casco. L'areazione è dunque decisamente avvertibile e appagante soprattutto coi climi più torridi. L'aerodinamica non viene influenzata da questa massiccia aerazione, e il casco risulta stabile anche alle più elevate velocità, raggiungibili in pista.
Peccato che le grafiche disponibili siano limitate ad alcune repliche piloti, al monocolore e ad una colorazione MotoGP.

CONCLUSIONI
L'ultima evoluzione degli integrali X-lite conferma l'elevata tecnologia e ricerca, applicata oggi ad un casco in produzione di serie. Il casco X-802 si fa apprezzare per la notevole leggerezza, l'abbondante ventilazione, e la calzata precisa. La presa d'aria frontale sulla mentoniera è particolarmente grande, e le grafiche proposte sono limitate. Tuttavia questo casco ha un rapporto qualità prezzo difficilmente raggiungibile dai diretti concorrenti.
Data: 08-6-2009

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