
Il mercato delle sportive di 600 centimetri cubici, vede una costante rincorsa al primato prestazionale. Suzuki GSX-R punta anche su guidabilità e sfruttabilità nelle diverse situazioni d'uso, pur mantenendo viva la sua originale natura sportiva.
DESIGN
La famiglia GSX-R segue da sempre la filosofia del family feeling. L'ultima edizione della sportiva da 600 centimetri cubici è caratterizzata da un design ricercato, al tempo stesso snello e compatto nelle linee. Il faro è a tre elementi. Il poliellissoidale centrale domina la scena ed è affiancato da due parabole di forma ovale, che terminano con una sfuggevole punta fino ai lati del cupolino. Sotto le stesse sono ricavate le prese d'aria dell'airbox, seguendo la forma del faro soprastante e riempiendo così la vista del cupolino. Più sfuggente la forma del gruppo sella-codino. Linee morbide ed arcuate slanciano il retrotreno e chiudono in un gruppo ottico, sapientemente integrato nella parte finale del codino. Quest'ultimo presenta ai lati le frecce, e al centro il faro di luce stop, che si presenta a sua volta sdoppiato in due elementi. Le frecce anteriori sono invece inserite negli specchi retrovisori. Soluzione pratica per chi ama girare nei circuiti, rendendo più facili le operazioni di configurazione pista. Il resto dei comandi dimostra una pregevole fattura, presentando la possibilità di regolazione anche nella posizione delle pedane.
La visuale del pilota è impreziosita da una strumentazione mista analogico digitale. I giri motore sono ben leggibili e indicati da una lancetta rossa su fondo bianco. Il contagiri integra un pratico doppio display, indicante gli importanti riferimenti di rapporto inserito e mappatura di erogazione selezionata. La velocità è in formato digitale nel display, a lato del contagiri stesso.
CICLISTICA
Per assecondare le esigenze delle moderne supersportive con propulsori quattro cilindri in linea, lo schema telaistico segue la tradizione. E' prevista una soluzione a doppio trave che fascia il blocco cilindri, collegata ad un forcellone posteriore a doppio braccio. Le sospensioni anteriori e posteriori sono interamente regolabili sia nel precarico, che in idraulica, in compressione ed estensione. Anche i pneumatici seguono uno standard ormai diffuso, con coperture 120/70-17 all'anteriore e 180/55-17 al posteriore. Le dimensioni del veicolo non pongono GSX-R 600 ai vertici della categoria, tuttavia garantiscono un'abitabilità di livello rispetto alle concorrenti. In sella questa sensazione offre comunque un buon inserimento del veicolo, a piloti di differenti stature. I comandi sono tutti a portata di mano e sono caratterizzati da una ergonomia superiore a modelli della concorrenza. La moto si presta dunque anche ad un utilizzo stradale, essendo caratterizzata da abitabilità superiore ad alcune dirette concorrenti.
Il nostro test in pista ha messo in evidenza un peso lievemente sopra la media, influenzando in parte l'agilità di GSX-R 600 nei cambi di direzione. Il potenziale della moto è elevato ma richiede una messa a punto ottimale delle sospensioni, per sfruttare al meglio le prestazioni disponibili.
Potente la frenata che consente staccate decise, e garantisce un feeling elevato con la pompa radiale installata di serie.
PRESTAZIONI
Suzuki è tra i primi costruttori ad avere introdotto la possibilità di regolare l'erogazione del propulsore secondo differenti mappature. La seicento prevede tre possibili opzioni. 'Full Power' per una potenza piena, tipo 'B' per una risposta più dolce alle aperture del gas ed evitare eccessi, tipo 'C' per una guida decisamente da bagnato, dove la potenza è ridotta. Il quattro cilindri in linea esprime, nella sua piena configurazione, una potenza di 125 cavalli a 13.500 giri. Il propulsore si distingue per corposità dell'erogazione: si mantiene consistente fino ai regimi più elevati. Gira bene ai medi regimi fornendo una buona dose di coppia. Salendo con i giri, si apprezza invece l'elevata potenza a disposizione del pilota. Conviene tuttavia non insistere con i fuori giri e cambiare velocemente rapporto per sfruttare l'erogazione ai medi regimi. L'asso nella manica di GSX-R 600 è sicuramente la sfruttabilità delle stesse prestazioni, facilmente alla portata del pilota. Su strada questa corposa erogazione del propulsore, la posiziona in vantaggio rispetto alle concorrenti, garantendo una godibilità più elevata, su strada e sui passi di montagna.
CONCLUSIONI
GSX-R 600 è una moto ergonomica, facile da sfruttare in tutte le occasioni e quindi performante in ogni frangente. Le linee del cupolino sono leggermente forzate, ma vengono ben bilanciate dalla sfuggevolezza del codino. L'abitabilità è ai vertici della categoria e i comandi sono decisamente ergonomici. Il propulsore ama girare ai medi regimi, pur garantendo elevata potenza agli alti. La ciclistica dimostra un settaggio di serie più votato all'utilizzo stradale, ma comunque in grado di difendersi egregiamente tra i cordoli dei circuiti.
Data: 14-5-2009