
Lo stile di Peugeot si coniuga ad un veicolo ruota alta decisamente compatto. LXR sottolinea la propria vocazione cittadina, ed è proposto in due differenti cilindrate: 125 e 200.
DESIGN
Rispetto agli altri modelli della gamma Peugeot, LXR punta su leggerezza e maneggevolezza per conquistare l'utente urbano. Il design delle plastiche primeggia per la pulizia delle superfici sui fianchi, e nella pancia del veicolo. Il frontale è invece dominato da un faro di generosa dimensione. A questo è accoppiata una abbondante superficie grigliata, che permette il passaggio dell'aria verso il radiatore. In questo contesto sono inseriti dei pregevoli elementi cromati, che donano stile alla linea. Il gruppo ottico posteriore invece è semplice nella visuale, ed è posizionato appena sotto una piastra portapacchi di pregevole fattura. Abbondante lo spazio a disposizione per le maniglie del passeggero.
A livello di capacità di carico, LXR offre spazio per un casco jet nel sottosella. Purtroppo è assente un seppur minimo vano nel retro scudo, per ospitare guanti, occhiali o un mazzo di chiavi.
La strumentazione è di tipo analogico, con tre indicatori circolari per carburante, temperatura del liquido di raffreddamento e velocità. A questo si abbinano le voluminose spie degli indicatori di direzione, ed un piccolo orologio digitale, posizionato sopra la strumentazione.
CICLISTICA
Le ruote alte dominano la scena nell'esile figura di LXR. In entrambe le configurazioni di cilindrata, i cerchi da 16 pollici distinguono questo scooter. Le coperture misurano rispettivamente 100/80 all'anteriore, e 120/80 al posteriore. Le ruote sono collegate al telaio per mezzo di una tradizionale forcella all'avantreno, e tramite una coppia di ammortizzatori regolabili nel precarico al posteriore. L'insieme si dimostra decisamente efficace garantendo un'elevata capacità di manovra nel traffico cittadino. Allo stesso tempo la luce a terra è decisamente di rilievo, E' possibile percorrere le svolte in tutta sicurezza, senza che i cavalletti comincino a grattare inesorabilmente a terra. Le sospensioni filtrano bene le asperità, soprattutto l'anteriore ha un'efficace azione smorzante. Si apprezza in fase di frenata, dove difficilmente trasmette colpi al manubrio. Il retrotreno accusa invece una certa rigidità, tendendo a sobbalzare in caso di transito su asfalto sconnesso o pavé. L'altezza della sella si attesta su un valore di 790 millimetri, decisamente contenuto per uno scooter a ruota alta, tuttavia ancora migliorabile nel caso di utilizzo da parte di chi è alto meno di 1 metro e 60.
PRESTAZIONI
Ciascuno dei due propulsori offre potenza ai vertici, rispetto ai diretti concorrenti. Il 125 è alimentato a carburatore ed offre ben 13 cavalli alla potenza massima. La versione 200 adotta l'iniezione elettronica, attestandosi su un valore di 16 CV. Nella prova del 125 emerge un buono spunto, che consente di svicolare in fretta nel traffico cittadino. Successivamente, l'allungo accresce le capacità velocistiche del ruota alta Peugeot, raggiungendo un compromesso ideale tra agilità della ciclistica e prestazioni espresse dal propulsore. I consumi sono attesi in linea con i principali concorrenti di categoria, tuttavia il serbatoio da ben 8 litri di capienza assicura percorrenze decisamente estese tra un pieno e l'altro.
CONCLUSIONI
Ruota alta ma compatto, Peugeot riesce nell'obbiettivo di proporre un veicolo adatto all'utilizzo nelle grandi metropoli. Facile da guidare e con buone finiture, LXR adotta propulsori che garantiscono prestazioni decisamente soddisfacenti. Manca un vano nel retro scudo e la sospensione posteriore è un po' rigida sullo sconnesso. Tuttavia questo ruota alta sarà sicuramente apprezzato da coloro che privilegiano essenzialità, velocità e agilità negli spostamenti tra il caotico traffico dei grandi centri urbani.
Data: 08-5-2009