
Uno scooter giovane, moderno e divertente. Nasce per un utilizzo prettamente cittadino, ma non disdegna i percorsi misti. Contenuto il peso complessivo, che contribuisce a migliorare le prestazioni.
DESIGN
Kymco Agility 150 è un buon esempio di originalità stilistica, nonostante il segmento scooter a ruota alta sia influenzato da design solitamente poco originali. L'appuntito faro anteriore è posizionato sullo scudo, ed è affiancato dagli indicatori di direzione incastonati nella carrozzeria. Le plastiche al manubrio non presentano particolari accorgimenti, ma sulle stesse è posizionato il mini cupolino di colore nero. Quest'ultimo, seppur non efficiente come un parabrezza di dimensioni maggiori, devia leggermente l'aria dal busto del pilota. Se l'anteriore è rivolto verso il basso, il posteriore al contrario guarda vero l'alto. Le plastiche del faro posteriore includono gli indicatori di direzione. Subito sopra troviamo un comodo, ed esteticamente accattivante, portapacchi fornito di serie. Sulla parte destra del veicolo, l'assenza del secondo disco anteriore lascia intravedere il bel cerchio a cinque razze sdoppiato. La qualità costruttiva è buona, come ci dimostra il semplice e bel cruscotto, dotato di un doppio riquadro analogico indicante velocità e livello carburante.
CICLISTICA
Il robusto telaio tubolare in acciaio ad alta resistenza, è affiancato a ruote alte da 16 pollici. La forcella telescopica idraulica tradizionale, ed i due ammortizzatori posteriori, assolvono dignitosamente il loro compito. Tuttavia nelle sconnessioni più accentuate, le ridotte dimensioni dello scooter unite ad un peso veramente ridotto (119 kg), creano leggeri scuotimenti all'anteriore, soprattutto in curva. Le dimensioni veramente ridotte permettono di muoversi liberamente nel traffico cittadino, dribblando con notevole facilità le auto ferme in colonna. In queste manovre, viene in aiuto l'ampio raggio di sterzo. Al semaforo, la sella bassa permette un facile appoggio a terra dei piedi. Le dimensioni ridotte incidono però notevolmente sulla capacità di carico. Nel sottosella è possibile posizionare solamente un casco demi-jet. Lo scooter è dotato di serie di portapacchi, portaoggetti frontale e presenta una comoda pedana piatta (con gancio per le borse) dove riporre anche un grosso borsone.
PRESTAZIONI
Kymco Agility 150 monta il monocilindrico 4 tempi da 150 centimetri cubici, studiato appositamente per garantire emissioni ridotte. Lo scooter rispetta infatti la normativa antinquinamento Euro 3. Accelerazione e ripresa non sono sicuramente le doti migliori del piccolo Kymco, tuttavia il peso ridotto aiuta a sopperire. I giri del motore salgono proporzionalmente a spinta e velocità. Insistendo sulla manopola del gas, i consumi si mantengono su livelli di tutto rispetto. Buona la frenata, grazie al singolo disco da 260 millimetri all'anteriore ed a quello da 240 al posteriore. Bisogna fare però attenzione a non esagerare con la pressione sulla leva del freno posteriore, per evitare fastidiosi bloccaggi. Lo scooter risulta godibile anche su percorsi misti, grazie ad un buon mix tra peso, ciclistica e prestazioni. I 10,5 CV di potenza massima non segnano sicuramente un record della categoria, ma uniti al peso ridotto dello scooter, sanno divertire in molte occasioni.
CONCLUSIONI
Kymco Agility 150 si è dimostrato uno scooter all'altezza delle insidie del traffico cittadino. Aglile (come dice il nome) grazie a: ruota alta, peso ridotto ed buona ciclistica. Migliorabile la frenata, seppure adeguata alle dimensioni dello scooter, tende a bloccare la ruota posteriore. La capacità di carico è influenzata dalle dimensioni, di serie è comunque presente un comodo portapacchi, su cui posizionare un capiente bauletto. Il motore da 150 cc, risulta scattante al semaforo e con buone doti di ripresa, anche se pecca in velocità massima.
Data: 07-5-2009