
La supersportiva austriaca è una moto adatta a piloti esperti. Grazie alle caratteristiche di telaio e motore, si dimostra pronta per scendere in pista. Nonostante queste premesse, la posizione di guida si rivela favorevole ad un utilizzo stradale.
DESIGN
Come da tradizione per l'azienda austriaca, numerosi modelli KTM vengono marchiati con la sigla R. Lettera che suggerisce immediatamente un utilizzo 'Racing' della moto. A ciò si aggiunge una colorazione di telaio e carena davvero accattivante. Il telaio viene verniciato in arancione KTM, mentre le sovrastrutture di un bel nero opaco, con tabelle porta numero bianche (come sulle moto utilizzate in pista), con l'aggiunta di alcune rifiniture arancioni. Se la linea della moto può sembrare particolare, grazie a questa colorazione, RC8 R convince più che con le altre varianti di colore. Il design della moto è incentrato tutto attorno alla ruota anteriore. Il faro è posizionato in verticale tra le due esili prese d'aria frontali. Cupolino, serbatoio e codino posteriore non seguono una linea unica, e sono caratterizzati da forme taglienti e spigolose. La vista posteriore è dominata dal solo codino e dal massiccio forcellone posteriore. Lo scarico viene sapientemente nascosto sotto il motore, così da diminuire gli ingombri laterali di KTM RC8 R. Piacciono i cerchi a 'Y' da cinque razze. Meno la strumentazione, seppure completa di informazioni, risulta di difficile lettura.
CICLISTICA
KTM RC8 R si presenta tra le maxi sportive, sfoggiando una ciclistica decisamente completa. Non tanto per la dotazione di serie, che rimane comunque al top della categoria, quanto per le innumerevoli regolazioni che si possono apportare per cucirsi su misura la moto. Per questo troviamo all'anteriore una forcella regolabile a steli rovesciati, da ben 43 mm, ed al posteriore un monoammortizzatore regolabile. Su quest'ultimo è possibile intervenire sulla regolazione del precarico molla in modo continuo, sull'estensione in ben 28 posizioni, e sulla compressione regolabile separatamente, per le alte e basse velocità. Il tutto si vincola a leggeri cerchi marchiati Marchesini. Altra possibilità di personalizzazione è data dal codone monoposto, regolabile in altezza con una variazione di 12 mm. Il vero habitat naturale di KTM RC8 R è sicuramente la pista, anche se la posizione di guida è inaspettatamente adeguata anche per un utilizzo stradale. In pista la moto si dimostra un vero cavallo di razza: le accelerazioni violente, le staccate ad alta velocità ed i cambi di direzione repentini, sono supportati da una buona ciclistica. La moto trasmette però rigidità al pilota e quindi richiede l'utilizzo di guidatori esperti per sfruttarne al meglio l'alto potenziale.
PRESTAZIONI
Il bicilindrico a V KTM da 1.195 cc eroga una potenza massima di 165 CV a 10.250 giri ed una coppia di 123 Nm ad 8.000 giri. Prestazioni che unite ad un peso notevolmente ridotto della moto, 182 Kg in ordine di marcia, rendono KTM RC8 R una vera moto da competizione. Il motore, grazie alla poderosa coppia, risulta esplosivo in tutto l'arco di utilizzo. Meno consistente invece la spinta agli alti regimi, che costringe ad un repentino passaggio al rapporto superiore. Il posizionamento dello scarico sotto sella ha portato sicuramente ad una centralizzazione delle masse, ma anche ad un notevole sviluppo sulle dimensioni e geometrie del motore. Quest'ultimo pesa infatti solamente 62 Kg. Anche sotto il profilo prestazionale quindi, KTM RC8 R si dimostra una vera moto pronto pista, ben sfruttabile da piloti con una certa dimestichezza. L'impianto frenante è affidato al doppio disco anteriore da 320 mm, con pinza Brembo ad attacco radiale. Al posteriore troviamo invece un singolo disco da 220 mm. La frenata risulta potente e ben modulabile, e gli spazi di frenata rimangono contenuti anche grazie al peso ridotto della moto. La mancanza della frizione anti saltellamento e la vena racing della moto, portano a leggeri scuotimenti del retrotreno nelle frenate più decise.
CONCLUSIONI
Tecnicamente ai vertici di categoria per ciclistica e motorizzazione, si dimostra una vera moto pronto gara. Questa particolarità richiede però notevole dimestichezza in ambito motociclistico. Piace per la posizione di guida, comoda anche su strada e modificabile per mezzo degli innumerevoli settaggi di telaio e ciclistica. Leggermente sotto tono il comportamento nelle frenate più aggressive, dove l'utilizzo di una frizione anti saltellamento avrebbe aiutato il pilota. Anche la strumentazione, seppur completa, è migliorabile nella leggibilità. KTM RC8 R è una moto divertente ed allo stesso tempo capace di regalare soddisfazioni in pista.
Data: 18-5-2009