
La sigla DN-01 sottolinea come con questo modello, Honda riparta da zero. Si tratta del primo esemplare di moto con un cambio idraulico gestito elettronicamente. Una moto esclusiva e dalla guida piacevole.
DESIGN
Honda sperimenta una soluzione decisamente inedita. L'appellativo scelto dall'azienda è 'Sport-Cruiser', un veicolo comodo da viaggio, capace di regalare soddisfazioni di guida, sconosciute alle tradizionali cruiser. Questa filosofia si riconosce nel design, grazie ad una struttura decisamente abbondante. Interasse lungo e gomme panciute, sella bassa da terra, e manubrio rivestito rivolto verso il pilota. Questi elementi ci fanno pensare ad una massiccia custom, tuttavia l'abbondante carenatura frontale aggredisce con cattiveria la strada, e richiama l'istinto sportivo di DN-01. Il faro assottigliato ingloba un caratteristico doppio elemento poliellissoidale. Dietro al frontale si sviluppa un'unghia che funge da cupolino, introducendo al pilota la vista della strumentazione. Quest'ultima risulta incassata sopra la testa di sterzo, e fornisce tutte le informazioni di guida. La zona posteriore assume una forma che ricorda uno scooter, consentendo la realizzazione di un ampia porzione di sella, riservata sia al pilota sia al passeggero. Completano ed impreziosiscono la vista di insieme i numerosi elementi cromati, relativi a scarico e protezioni dei collettori. Con il tocco finale del piacevole effetto visivo del bicilindrico a V.
CICLISTICA
La sella bassa e l'interasse lungo sono gli elementi fondamentali, su cui si impernia la ciclistica di DN-01. La moto si distingue per l'elevata maneggevolezza, garantita dal basso baricentro. Allo stesso tempo le coperture di generosa sezione, ben 130 davanti e 190 dietro, garantiscono l'appoggio in curva. Le manovre in città sono semplificate grazie alla confidenza che DN-01 sa trasferire al conducente. Su asfalti bagnati, la grossa impronta a terra degli pneumatici infonde fiducia nel pilota, che ha sempre sotto controllo la situazione. I limiti ciclistici sono in linea con la filosofia cruiser, l'anima sport infatti è contenuta dalle generose pedane poggiapiedi. Montate in posizione avanzata, cominciano presto a toccare terra nei percorsi più guidati in extraurbano.
L'impianto frenante sposa appieno la filosofia di DN-01. Di serie è adottato il funzionale sistema ABS Combinato, che si coniuga all'efficacia della frenata combinata. Agendo sul freno posteriore, per mezzo del generoso pedale posizionato a destra, si aziona sia l'unità posteriore che quella anteriore, ottenendo significative decelerazioni. Anche insistendo sul pedale, il sistema non giunge mai al bloccaggio, garantendo stabilità al veicolo. Agendo sulla leva anteriore si aziona il doppio disco frontale, anch'esso con un elevato potere decelerante. Nelle pinzate sul bagnato si apprezza la rassicurante presenza del sistema ABS.
PRESTAZIONI
Il propulsore è un'unità nota in casa Honda. Si tratta del bicilindrico a V equipaggiato su Transalp. La potenza e la coppia messe a disposizione sono filtrate dall'inedita gestione automatica della trasmissione, denominata 'HFT' (Human Friendly Trasmission). I tecnici Honda sono giunti al secondo step evolutivo di questa tecnologia (dopo il cambio CVT impiegato su veicoli tipo scooter). All'atto pratico sparisce la leva della frizione, e la cambiata può avvenire sia in modalità automatica che manuale, per mezzo di un selettore sul semimanubrio di destra. Tuttavia la frizione non è assente, viene gestita elettronicamente per ottimizzare la resa in accelerazione e ripresa. All'accensione DN-01 si trova in folle, sul semimanubrio di destra l'apposito pulsante permette di inserire la modalità 'D' Drive (guida). Così configurato il sistema provvede automaticamente a variare il rapporto, al crescere dei giri e della velocità. La frizione idraulica viene azionata elettronicamente per consentire il cambio marcia, garantendo notevole linearità di accelerazione. La velocità di DN-01 cresce continuamente, non si avvertono né strappi né cali di potenza, tipici di altre unità automatiche. Sul blocchetto sinistro, è possibile optare per la configurazione 'S', più sportiva della modalità Drive. Consente di sfruttare i regimi più elevati del bicilindrico da 680 cc. I 6 rapporti di cui è dotata DN-01 possono essere variati anche in modalità manuale, grazie al selettore posto dietro al blocchetto destro. Sullo schermo LCD compare il numero corrispondente alla marcia attuale (questa funzione può essere anche attivata in marcia, e la marcia inserita sarà quella selezionata automaticamente dal sistema). La facilità di utilizzo è intuitiva, alla portata anche dei neofiti, che si avvicinano per la prima volta al mondo delle due ruote. Tutti in ogni caso possono apprezzare la reale semplificazione della guida. Grazie alla ciclistica DN-01 rimane una moto, con le tipiche sensazioni di guida.
CONCLUSIONI
DN-01 potrebbe simboleggiare la 'Direzione Nuova' di Honda, con cui l'azienda giapponese si presenta al pubblico. La guida è tipicamente motociclistica, ma semplificata grazie al cambio 'HFT'. Il veicolo si presta all'uso quotidiano come alle gite, anche con piglio dinamico. La sospensione posteriore ha una risposta un po' secca sulle asperità più accentuate e, come tutte le cruiser, manca un piccolo vano portaoggetti. La resa del propulsore è ottimizzata, e consente di divertirsi anche su tratti misti. Il listino superiore ai 10.000 euro penalizza probabilmente la propensione all'acquisto di questo modello, che comunque risulta più sfruttabile delle concorrenti cruiser, dimostrando più personalità rispetto ai maxi-scooter di ultima generazione. In sintesi: sia in città che durante una gita al mare, con Honda DN-01 non ci è mai capitato di passare inosservati.
Data: 07-7-2009