
Da 40 anni, una società si occupa di rifornire l'aftermarket due ruote. RMS apre la nuova sede operativa di Seregno, in prossimità di Monza. Una imponente struttura, che ribadisce laleadership nel settore della distribuzione ricambi e accessori.
Abbiamo visitato questo imponente spazio di oltre 24.000 m2. I numeri sono notevoli: magazzino coperto su due livelli. 10.000 m2, con altezza di 11 metri e 4.000 m2 interrati. In questo spazio, trovano posto 18.000 posti pallet per immagazzinare ben 400 container all'anno.
Questo nuovo spazio è il risultato dell'unificazione di 3 sedi, un processo iniziato nel 2006 con la ricerca dell'area più adatta. Una ricerca sufficientemente complessa, visto l'affollamento di piccole aziende, nel territorio di riferimento. Ricordiamo che la zona è anche la patria del mobile italiano, un sistema produttivo che, unito alla moda, fino a qualche anno fa valeva più dell'industria automobilistica tedesca.
E proprio alla Germania, si potrebbe ispirare il nuovo spazio RMS. Decisamente ordinato e lineare. D'altra parte non si diventa leader per caso. Una struttura che fornisce circa 1.500 clienti (grossisti) all'anno, con 100 ordini al giorno da evadere. Il fatturato 2009 del segmento 2 ruote è stato pari a 24 milioni di euro, diviso all'80% tra Italia e 20% Export.
Attualmente l'azienda sta tentando di emergere anche sul difficile mercato nordamericano, una sfida apprezzabile, visti i ridicoli supporti di cui godono le imprese italiane all'estero.
Per altro, in tema di internazionalizzazione, da anni RMS frequenza l'Asia, da cui arriva buona parte del prodotto che l'azienda distribuisce. E sono tanti prodotti: oltre 7.000 articoli, divisi tra biciclette e scooter. Tra i marchi noti distribuiti, figurano Dayco (cinghie), Exide (batterie), gli scarichi Yasun, i sistemi di sicurezza TRW, gli ammortizzatori Forsa e gli pneumatici Kenda, NHC (componentistica per sistemi frenanti), le catene KMC, i cuscinetti SKF, i sistemi integrati ZADI e filtri UFI.
Ma numerose parti meccaniche sono distribuite con il marchio RMS, a dimostrazione dell'impegno verso un futuro in crescita, più volte sottolineato da Ivo Prussiani, presidente dell'azienda.
Data: 26-2-2010