
A Kawasaki è bastata una carena completa ed avvolgente per trasformare una delle sue nude più riuscite in Er-6f, una sport tourer facile e docile, ideale per divertirsi, viaggiare o recarsi tutti i giorni al lavoro.
La carrozzeria, sportiva ed elegante allo stesso tempo, aiuta a mantenere medie autostradali elevate senza affaticare il pilota, che gode di un'ottima protezione dall'aria e dalle intemperie, e, migliorando il coefficiente di penetrazione aerodinamica, contribuisce a ridurre i consumi di carburante.
La base è la stessa già apprezzata di Er-6n. La leggerezza è una delle caratteristiche principali della moto, il telaio misto acciaio-alluminio e l'utilizzo abbondante di quest'ultimo materiale fanno fermare l'ago della bilancia a 178 kg. Il manubrio ampio, l'ottima ergonomia e l'attenta centralizzazione delle masse, accentuano la sensazione di guidare una moto di cilindrata più bassa.Il propulsore, però, fuga ogni dubbio. Docile e pacato quando si agisce con leggerezza sulla manopola destra, sa mostrare grinta e carattere qualora il pilota decidesse di adottare una condotta sportiva.
Bicilindrico, raffreddato a liquido, con quattro valvole per cilindro ed alimentato ad iniezione elettronica rispetta la normativa Euro3 e il portafogli del proprietario, con consumi ridotti e basse esigenze di manutenzione.Le sospensioni dallo schema semplice contribuiscono a contenere i costi di produzione garantendo comunque ottime capacità filtranti, che si apprezzano sugli accidentati manti stradali italiani e nell'utilizzo turistico della moto.
L'impianto frenante coniuga la modulabilità d'intervento delle pinze a doppio pistoncino con la resistenza allo sforzo dei dischi dal grande diametro (300mm). Il profilo a margherita di questi ultimi accentua inoltre la caratterizzazione sportiva di Er-6f.
Data: 08-7-2008