
A vincere questa edizione di Hell's Gate, sfida di apertura della parabola dell'Xtreme Enduro Championship è stato Dougie Lampkin, dietro di lui Graham Jarvis, poi il vuoto. E' la prima volta che arrivano solo due piloti, in cima al Hell's Peak.
In una gara così estrema, tutti avrebbero probabilmente puntato sullo specialista Taddy Blazusiak, ma le carte si sono rimescolate creando una giostra dal finale incredibile. In una sfida che era stata promessa epocale, è successo che anche i più tenaci abbiano dovuto cedere: Blazusiak, titolare delle ultime due vittorie alla Hell's Gate, si è arreso al primo giro della fase micidiale del pomeriggio. A causa di una caduta, la sua moto ha riportato danni irreparabili. Prima di lui, fin dai primi giri della fase selettiva del mattino, avevano abbandonato due alfieri italiani del peso di Alessandro Botturi e Mario Rinaldi. Poi si è ritirato Paul Bolton, e numerosi altri hanno dato forfait durante le quattro tornate mattutine, tanto che all'arrivo della fase selettiva, se ne contavano quarantasei su centotre partiti.
Alla fine però l'anno spuntata i due inglesi. In vetta dell'Hell's Peak Jarvis è arrivato per primo Lampkin. E' stato il più rapido a sfruttare la forze del pubblico ed è stato così che la favola si è conclusa con un dodici volte campione mondiale di trial, sul gradino più alto della Hell's Gate.
Data: 08-2-2010