
MS3, il nuovo nato di casa Hyosung miscela intelligentemente tre caratteristiche: praticità, protezione da granturismo e ingombri ridotti al minimo.
La carenatura è composta da poche parti molto estese e la mancanza di giunture giova all'immagine di MS3, aumentandone l'impressione di qualità percepita.
Il doppio faro anteriore è piacevole ed originale e gli indicatori di direzione a led sono segno della volontà di Hyosung di offrire un mezzo che possa essere una reale alternativa alla cordata nippo-italica che spadroneggia nel settore scooter.
Nonostante offra una sistemazione a bordo da maxi, gli ingombri sono limitati, grazie alla scarsa inclinazione della forcella e al fatto che lo scudo, pur ospitando il radiatore dell'acqua, non si estende molto oltre il manubrio. Lo stesso dicasi per il baule posteriore, che termina appena più indietro dello schienalino riservato al passeggero.
Unico fra gli scooter di questa categoria offre,oltre all'ampio vano sottosella dotato di luce di cortesia e alla presa di corrente nel cassetto del retro scudo, la possibilità di appoggiare un borsone sulla pedana poggiapiedi completamente piatta.
Anche dal punto di vista meccanico non è stato lasciato niente al caso: i propulsori, da 125 e 250 cc, entrambi monocilindrici, sono raffreddati a liquido e due alberi a camme si occupano di comandare le quattro valvole che alimentano il cilindro.
Tre freni a disco e frenata combinata sono il biglietto da visita del reparto ciclistico che può contare su grossi cerchi da 13 e 14'' e sul doppio ammortizzatore posteriore.
Restano ancora da migliorare alcuni particolari come l'aspetto economico dei cerchi, delle plastiche che rivestono il manubrio e degli ammortizzatori, ma Hyosung dimostra di essere sulla buona strada.
Data: 22-7-2008