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Prova Harley Davidson Nightster

A 51 anni dalla sua creazione, la bicilindrica Harley Davidson si rinnova. Allo stile che ne ha decretato il successo nel tempo, si affiancano ora soluzioni estetiche e tecniche all'avanguardia.

DESIGN
L'originalità del progetto lascia poco spazio al design. In Harley Davidson hanno lavorato molto sui particolari. Il risultato è una moto ben rifinita in ogni punto. Partendo dalla vista frontale, spunta il marchio della casa americana incastonato nel faro anteriore. La nuova strumentazione analogica rimane fedele allo stile minimalista della moto ma risulta al tempo stesso leggibile. La cura riservata al manubrio e ai suoi componenti è unica. Sul look rigorosamente nero satinato, spicca la vaschetta del liquido freno ricavata dal pieno. I piccoli ma utili specchietti ovali e i blocchetti dei comandi (uno dei pochi particolari in plastica) chiudono il quadro. Scivolando con lo sguardo si nota il tappo del serbatoio cromato, in tinta con scarichi e teste del motore. Le luci di direzione a led danno un ultimo tocco moderno a questa moto.

CICLISTICA
Per la prima volta nella storia di Harley Davidson, la versione europea della Nightster è stata dotata di una sospensione posteriore con una corsa più lunga, per assicurare un maggiore angolo di inclinazione laterale. Gli amanti dello stile custom, potranno però modificare il look della moto attraverso sospensioni ribassate disponibili dal catalogo accessori. Questo fattore non deve indurre ad esagerare nello scendere in piega. La situazione, seppure migliorata, porta facilmente a toccare le pedane. La conformazione della sella, bassa da terra, e il manubrio distante costringono ad una posizione infossata con braccia allungate. A lungo andare, se non abituati alla seduta tipica delle custom, schiena e spalle potrebbero risentirne. Le sospensioni regolate per un utilizzo disinvolto su percorsi misti, patiscono su buche e tombini cittadini.

PRESTAZIONI
Il motore, V-Twin XL Evolution da 1.200 centimetri cubici, è dotato di iniezione elettronica sequenziale (ESPFI), elemento che permette a questa Harley Davidson di ultima generazione di rispettare le severe normative euro 3. Il bicilindrico americano è montato su supporti elastici creati per ridurre le vibrazioni. In effetti le stesse, non sono più fastidiose come sui modelli precedenti. La grossa cilindrata aumenta la potenza e la coppia della moto rispetto alla sorellina di 883 centimetri cubici. Aprendo completamente la manopola del gas, ci si troverà nella situazione di cambiare rapidamente marcia. La rapportatura del cambio corta, è unita alla voglia di utilizzare i regimi più bassi del motore dove risiede la massima coppia erogata. Gli innesti del cambio sono risultati rumorosi, particolare di poco conto se si pensa al fascino che ha questa moto. Rispetto ai modelli precedenti è stata migliorata invece la forza da attuare sulla leva della frizione. La trasmissione finale a cinghia (rinforzata per questo modello) permette di diminuire ulteriormente la manutenzione.

CONCLUSIONI
Harley Davidson Sportster 1.200 Nightster porta con sé lo stile inconfondibile dell'azienda americana. La semplicità del progetto è arricchita da particolari unici e ricercati. Poca plastica per ricordare che Harley Davidson non bada ad economie di scala. Sella monoposto per godersi appieno lo spirito motociclistico. Il fascino di una moto storicamente unica unita a dettagli moderni al prezzo di 10.300 euro. Ci è piaciuto il sistema di allarme 'Smart Security System' compreso nel prezzo. Meno l'impianto frenante con poco mordente e il cambio rumoroso. Due le colorazioni disponibili: Vivid Black, tutta nera e Two-Tone, doppio colore.
Data: 15-4-2008

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