MotoScooterCity

Ducati Hypermotard 1100

Abbandonata la sportiva da 180 CV, Ducati Hypermotard doveva essere la moto tranquilla, con la quale sarebbe stato più difficile cadere nella tentazione di esagerare su strada, e invece...

Nata come provocazione o semplice esercizio stilistico dei designer bolognesi, Hypermotard ha subito fatto breccia nel cuore degli appassionati, tanto che i concessionari hanno raccolto ordini prima che Ducati decidesse di produrla.


Caratterizzata da linee semplici e sovrastrutture ridotte all'osso, trasmette aggressività anche da ferma. Il gruppo sella-serbatoio e il cupolino con parafango integrato sono ridotti al minimo. Il bicilindrico ad elle da 1100 cc, raffreddato ad aria e olio fa bella mostra di sé incastonato nel simbolo dell'azienda: il telaio in traliccio in tubi d'acciaio.

La particolare impostazione di guida regala sensazioni uniche al pilota. Tutto il corpo del pilota avverte con precisione il lavoro svolto dalla ruota anteriore e questo infonde fiducia; in men che non si dica ci si ritrova a guidare come funamboli allargando la gamba interna nelle rotatorie cittadine e sporgendosi con il busto sui tracciati extraurbani più guidati.
Fra le moto della casa bolognese è quella con il minor raggio di sterzo e, grazie all'ampio manubrio a sezione variabile, muoversi in spazi ristretti diventa un gioco da ragazzi.

Il telaio a traliccio di derivazione sportiva unito alla mastodontica forcella Marzocchi da 50mm e al forcellone monobraccio sono garanzia di stabilità: tornanti in salita o in discesa, serie di curve a corto o ampio raggio vengono digeriti con facilità e solo alle alte velocità l'aria che impatta contro il busto del pilota destabilizza un poco l'assetto.

Il rovescio della medaglia di una linea così azzeccata è: il piccolo vano portaoggetti, gli specchi pieghevoli troppo larghi per l'utilizzo cittadino, la posizione di guida che rende faticoso mantenere medie autostradali decenti e l'assenza di un piccolo parafango posteriore che espone l'ammortizzatore e il fulcro del forcellone allo sporco sollevato dalla ruota.

Disponibile in rosso sia per la versione base che per la più sofisticata S, il colore nero è esclusiva di quest'ultima così come il monoammortizzatore Ohlins, i cerchi in alluminio forgiati e altre prelibatezze ciclistiche ed estetiche.
Data: 07-7-2008

Torna alle News di Motoscootercity

Home

Annunci usato

download flash player