
Anno nuovo, nuovi 'adeguamenti' tariffari sulla rete autostradale italiana. Il 2010 si presenta con l'ennesimo prelievo, dalle tasche degli automobilisti italiani.
Le tariffe di Autostrade per l'Italia aumentano del 2,4% in base alla convenzione unica sottoscritta il 12 ottobre 2007. Per effetto dell'IVA e dell'arrotondamento ai dieci centesimi previsto per legge, i pedaggi possono incrementarsi, sulla base delle tratte percorse e della classe veicolare, in misura superiore, inferiore o nulla rispetto alle percentuali indicate.
Gli aumenti sono il risultato di due componenti: 1,54%, pari al 70% dell'inflazione registrata nel periodo primo luglio 2008 - 30 giugno 2009, e 0,86%, relativo agli investimenti della formula tariffaria. Sono a copertura dei costi sostenuti per gli investimenti addizionali, inseriti nel IV Atto Aggiuntivo del 2002 e calcolato sulla base dei relativi stati di avanzamento. Ma ecco gli specifici aumenti percentuali, previsti per alcuni tratti stradali:
Autostrade per l'Italia 2,40%
Raccordo Autostradale Valle d'Aosta 0,94%
Autostrada Torino-Savona 1,47%
Autostrada Tirrenica 2,11%
Tangenziale di Napoli 2,17%
Autostrade Meridionali 1,43%
Strada dei Parchi 4,78%
Traforo del Monte Bianco 5,55%
Certo, verrebbe quasi voglia di trasferirsi in Germania, dove non esistono pedaggi autostradali...
Data: 15-1-2010