Siamo arrivati al giorno finale della tre giorni di test di Sepang che vede in azione i piloti MotoGP. Tutti sono motivati a far bene, Honda in primis con Stoner sempre più in palla e Lorenzo in agguato.
La situazione finale vede Casey Stoner dominare la scena con un tempone ben al di sotto dei due minuti e oltre mezzo secondo più veloce dell’inseguitore Lorenzo. Seguono in terza e quarta posizione Pedrosa e Spies con distacchi entro il secondo dall’australiano, mentre Valentino Rossi con la nuova Ducati chiude quinto ma con un distacco di un secondo e due decimi.
Ecco la classifica dei tempi, mentre più sotto trovate le sensazioni dei piloti.
1 Casey Stoner Repsol Honda Team 1:59.607
2 Jorge Lorenzo Yamaha Factory Racing 2:00.198 +0.591
3 Dani Pedrosa Repsol Honda Team 2:00.256 +0.649
4 Ben Spies Yamaha Factory Racing 2:00.495 +0.888
5 Valentino Rossi Ducati Team 2:00.824 +1.217
6 Hector Barbera Pramac Racing Team 2:00.929 +1.322
7 Cal Crutchlow Monster Yamaha Tech 3 2:01.108 +1.501
8 Andrea Dovizioso Monster Yamaha Tech 3 2:01.257 +1.650
9 Alvaro Bautista San Carlo Honda Gresini 2:01.384 +1.777
10 Nicky Hayden Ducati Team 2:01.729 +2.122
11 Stefan Bradl LCR Honda 2:01.894 +2.287
12 Karel Abraham Cardion AB Motoracing 2:02.218 +2.611
13 Katsuyuki Nakasuga Yamaha Factory 2:02.334 +2.727
14 Franco Battaini Ducati Team 2:03.033 +3.426
15 Colin Edwards NGM Mobile Forward Racing 2:04.722 +5.115
16 Ivan Silva Avintia Racing 2:08.225 +8.618
17 Robertino Pietri Avintia Racing 2:09.640 +10.033
18 Jordi Torres Avintia Racing 2:10.184 +10.577
Casey Stoner, Repsol Honda (1° tempo)
"In generale è stato un buon test, purtroppo abbiamo girato solo due giorni invece di tre, ma grazie anche alle favorevoli condizioni meteo, siamo riusciti a svolgere un ottimo lavoro. Aver saltato il primo giorno non ci ha penalizzato troppo, siamo riusciti ugualmente a completare tutto il programma previsto per questi test. Probabilmente, il primo giorno le condizioni della pista non erano molto buone come possiamo vedere dai tempi, che non sono stati troppo veloci. Fisicamente con la schiena non mi sento ancora al massimo della forma, mentre la moto funziona bene. Abbiamo fatto progressi riuscendo a ridurre un po’ il chattering, abbiamo provato varie cose, alcune soluzioni di setting dell’ammortizzatore, che non avevamo avuto occasione di provare prima. Adesso non vedo l’ora di tornare in Svizzera da Adriana e aspettare la nascita della nostra bambina!"
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing (2° tempo)
“Sono davvero soddisfatto, sono riuscito a migliorare il mio miglior record qui a Sepang. Abbiamo provato svariate cose, alcune ci hanno fatto registrare progressi, con un importante miglioramento su tutto. Sappiamo anche dove dobbiamo migliorare in futuro. L’elettronica non è ancora perfetta, ma la moto è dotata di un grande potenziale, siamo ottimisti. Gli ingegneri Yamaha hanno lavorato duramente e hanno svolto un ottimo lavoro. Ho messo a referto il mio miglior crono di oggi a mezzogiorno, il momento più difficile viste le condizioni meteo, quindi è stata sicuramente una cosa positiva. Vediamo quando torneremo cosa riusciremo a fare”.
Dani Pedrosa, Repsol Honda (3° tempo)
"Tre giorni di test in Malesia sono molto stancanti. Quando mi sono svegliato questa mattina ero abbastanza rigido e con i muscoli affaticati, fortunatamente una volta salito in moto mi sono sentito meglio. Ne è valsa la pena fare un test generale di motore, telaio e gomme, si è trattato dellla prova più completa fatto su questa moto fino ad oggi. Abbiamo raccolto dati interessanti che verranno analizzati in vista del secondo test della stagione. Come avevo detto ieri, la priorità resta la frenata, stiamo lavorando inoltre sull’elettronica per migliorare l’erogazione della potenza e il grip. C’è ancora del chattering, so che è un fenomeno difficile da risolvere, ma Honda sta lavorando sodo. In generale si è trattato di un buon test, torneremo qui fra tre settimane con nuove idee. Fisicamente questa moto è più impegnativa, senti più potenza nelle accelerazioni, la maggior velocità nelle frenate violente e anche il maggior peso. Continuerò ad allenarmi per affrontare al meglio il secondo test".
Ben Spies, Yamaha Factory Racing (4° tempo)
“È stato un buon test, abbiamo provato molto e stiamo andando nella giusta direzione. Oggi ho provato la Yamaha del nostro collaudatore che era leggermente diversa dalla mia per poi poter fare un confronto. Ho fatto un piccolo errore, perdendo l’anteriore ma può accadere quando si lavora in pista. Tutto sommato è andata bene e sono davvero soddisfatto e allo stesso tempo impaziente di tornare qui per vedere cosa cambierà”.
Valentino Rossi, Ducati Team (5° tempo)
"Nel team siamo tutti contenti per come sono andati questi test, soprattutto oggi. 2:00.824 comincia ad essere un tempo interessante. Le due Honda e le due Yamaha sono ancora davanti, però noi consideriamo questo test un punto di partenza. Le cose più positive che abbiamo ottenuto sono che l'anteriore adesso mi permette di guidare con maggiore libertà, che la moto reagisce bene alle modifiche e che abbiamo le idee chiare su cosa ci manca. In particolare, se riusciremo a migliorare il comportamento della moto in accelerazione potremo fare un considerevole passo in avanti. So che in Ducati il lavoro non si è mai fermato e adesso con le informazioni raccolte continueranno a lavorare sulle aree che abbiamo individuato. Anche se magari ci vorrà un po', è vero che da qui alla prima gara manca ancora tempo. Dobbiamo crescere e quindi stiamo con i piedi per terra ma personalmente sono contento di come è andata".
Nicky Hayden, Ducati Team (10° tempo)
"Ovviamente mi sarebbe piaciuto girare di più perché alla fin fine non posso dire che questo per me sia stato un vero test. Però ogni giorno ho fatto un po' di giri e perlomeno ho avuto un primo feeling sulla moto, abbiamo raccolto un po' di dati e abbiamo capito un paio di cose. Anche con un tempo limitato in pista, ogni giorno siamo stati in grado di fare dei piccoli progressi. La Ducati con questa moto ha fatto qualcosa di incredibile in un tempo così ridotto. La GP12 è snella, bella da vedere e ci si lavora bene. La potenza è buona e l'anteriore funziona bene ma con i cavalli in più da gestire dobbiamo trovare il modo di migliorare la trazione posteriore. Le modifiche di set-up che abbiamo fatto sembrano andare nella direzione giusta, adesso devo solo tornare in forma".
