Donne e Moto: Alessia Polita

06 marzo 2013

Alessia Polita, è nata il 26 agosto 1985 e vive a Jesi. Lei, come suo fratello, Alex Polita, è da sempre appassionata di moto. Eppure, lei ha dovuto lottare per salire in sella e correre, perchè "a casa Polita le donne dovevano stare in casa a cucinare".

MSC: Com’è la tua passione per le moto? Quando hai capito che volevi correre?

Alessia Polita: La mia passione è nata perché il mio babbo correva in moto già da ragazzo, quando ancora non ero nemmeno nei suoi pensieri, e non ha mai smesso. Nemmeno quando siamo nati noi, i fratelli Polita. Nonostante ciò, non è stato facile per me salire in sella. Ho dovuto lottare e soffrire per salire in sella, sono una donna, e a casa Polita le donne dovevano stare in casa a cucinare.

MSC: Qual è stata la tua prima moto? Tra le moto che hai posseduto, a quale associ i ricordi più belli

Alessia Polita: La mia prima moto è stata una minimoto Polini, ma giusto per “scarrozzare “ nel paddock durante le giornate di gara. Niente di più, niente gare, niente giornate in pista, solo qualche piazzale di qualche autodromo, fin quando non mi sono schiantata su un muretto.

MSC: Qual è il tuo circuito preferito per correre?

Alessia Polita: Mi piace moltissimo Imolapista fantastica, non manca niente, è un’emozione unica, tra scollinamenti, esse veloci, curvoni veloci, discese da paura ed esse strette. Fantastica, una pista da pelo sullo stomaco.

MSCChe consiglio daresti una ragazza che vuole iniziare a correre?

Alessia Polita: Se vuoi fare una passeggiata, prenditi qualche giornata da Braghi. Se vuoi fare la pilotaevita rossetti e mascaraperché questo non è uno sport per tutti… “ci vogliono i coglioni quadrati”, e soprattutto essere sempre consapevoli che è uno sport ad alto rischioquindi aspettati tante ossa rotte.

MSC: Tuo fratello, Alex Polita, è un noto motociclista e pilota italiano. Pensi che abbia influenzato la tua carriera da pilota?

Alessia Polita: Di sicuro qualcosina si, forse. Non so. Io mi ricordo di averle sempre amate le moto. Vi dico la verità, avrei preferito iniziare con il cross, ma il problema è che ho iniziato tardi, e ormai le ruote tassellate le avevamo già abbandonate con mio fratello, così mi è venuto naturale salire su una moto da velocità.

MSC: Nella tua carriera motociclistica, hai corso sia con i 600 che con i 1000quale cilindrata/categoria preferisci?

Alessia Polita: Il 1000 è davvero emozionante, per la velocità che ha. Raggiungere 300 km/h non succede tutti i giorni! Però, preferisco di gran lunga il 600 è una moto più adattabile ad una donna e soprattutto riusciamo a gestirla meglio, il 1000 è impegnativo anche per un armadio a quattro ante come mio fratello.

MSC: Al di fuori delle corse, quali sono i tuoi hobby?

Alessia Polita: mi piace molto leggere libri e guardare le mie serie televisive preferite, The walking Dead, Grey’s Anathomy, Private Practice, C’era una volta, C.S.I. NY e Miami. Mi piace lo snowboard e un po’ di palestra quando ne ho voglia, ma soprattutto stare con il mio amore Aaron, il mio cagnolino.

MSC: Quali sono i tuoi piani, per la stagione 2013?

Alessia PolitaNel 2013 credo che sarò una bravissima atleta di corsa a piedi o di maratonaSONO A PIEDI. Niente soldi, e niente sponsor. Se su questo sport non ci sono soldi, la moto non va nemmeno io moto. Questo è lo schifo di questa disciplina.

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