Nasce dalle competizioni e dalla pista e si trasforma in un mezzo accessibile ai giovani piloti. Aprilia RS4 125 richiama nel design le sorelle sportive e adotta ora un propulsore a quattro tempi.
DESIGN
L'estetica è più che ispirata alla sorella maggiore vincitrice del mondiale Superbike. Numerosi componenti e parti plastiche possono facilmente confondere gli sguardi dei poco attenti. Il triplice faro anteriore è divenuto un'icona della gamma RS, che per Aprilia rappresenta un marchio nel marchio per identificare i propri veicoli più sportivi, che ora annoverano una gamma completa. Lo stesso faro si abbina alla carrozzeria minimalista che lascia in bella vista il telaio perimetrale in alluminio. Dietro chiude il codino appuntito e sfuggente praticamente identico alla sorella di 1.000 cc. I più giovani non potranno far altro che apprezzare questo sforzo di Aprilia che regala ad RS4 un look da vera superbike. Per snellire ulteriormente la linea il sistema di scarico è integrato sotto la pedana destra, e si intona idealmente al profilo basso della carenatura.
Oltre ai due colori disponibili 'rosso-nero' e 'bianco', Aprilia RS4 aggiunge la graffiante variante replica che porta sulle carene il numero 1 conquistato sul campo nel mondiale Superbike.
La dotazione di livello della piccola sportiva Aprilia annovera anche una moderna strumentazione studiata ad hoc per RS4. Realizzata con un indicatore analogico del regime di giri del motore, abbinato ad un display digitale che riporta tra le altre la velocità istantanea, il chilometraggio totale e parziale, la velocità massima raggiunta e la temperatura del liquido di raffreddamento. Si abbinano le consuete spie, che però avremmo preferito più luminose, specie quella della posizione 'Neutral' del cambio.
CICLISTICA
I successi nelle competizioni di Aprilia sono a garanzia della validità del pacchetto ciclistico della piccola RS4. Piccola ma con prestazioni da grande grazie alla rigidità del telaio in alluminio con nervature incrociate di rinforzo. Allo stesso tempo i tecnici hanno conseguito un buon livello di leggerezza raggiungendo il peso di 134 chilogrammi con tutti i liquidi meno la benzina. La forcella rovesciata anteriore ha steli da 41 millimetri mentre dietro troviamo un monoammortizzatore che vincola il forcellone asimmetrico, entrambi gli elementi non sono regolabili. Le capacità ciclistiche testate in pista evidenziano un elevato rigore direzionale e precisione di guida. La moto resta sempre stabile e precisa lungo la traiettoria impostata e grazie alla leggerezza e all'interasse contenuto in 1.350 millimetri offre una maneggevolezza consistente. I cerchi da 2,75 pollici anteriore e 3,5 pollici al posteriore ospitano pneumatici rispettivamente 110/80-17 e 130/70-17, tuttavia la prova in pista è stata effettuata con pneumatici in mescola, di cui il posteriore con misura 150 che, hanno offerto un grip elevato anche ad angoli di piega piuttosto accentuati permettendo di affrontare le curve a velocità decisamente elevate.
Il comparto frenante è tarato in funzione delle prestazioni espresse dal propulsore, ed offre all'anteriore un disco singolo da 300 millimetri con pinza radiale a 4 pistoncini, mentre al posteriore lavora un'unità sempre a disco da 218 millimetri.
La posizione in sella con i manubri aperti permette di gestire al meglio le reazioni della moto ed offre una buona leva per fare entrare in curva rapidamente RS4. In sella c'è spazio abbondante per piloti di qualsiasi statura con tanto spazio tra serbatoio e codino e tra sella e pedane. C'è anche lo spazio per il passeggero, con relative pedane e codino biposto facilmente installabile.
PRESTAZIONI
Il progetto tutto nuovo di Aprilia RS4, ha come punto di svolta il nuovo propulsore quattro tempi, che taglia con il passato, fatto di prestanti motorizzazioni due tempi. Le prestazioni offerte sono comunque in linea con le esigenze dei giovani piloti che hanno quanto basta per fare pratica e cominciare a sognare le maggiore cilindrate. L'arco di erogazione si estende fino a circa 11.000 giri, con una spinta buona dai 6.000 giri anche se in pista è sconsigliabile scendere sotto i 9.500 per avere il massimo. La velocità di punta arriva a superare facilmente i limiti delle strade extraurbane principali. Il monocilindrico quattro tempi da 125 centimetri cubici adotta un sistema di iniezione elettronica Magneti Marelli con diametro di 32 millimetri, mentre la distribuzione è a doppio albero DOHC.
Grandi novità anche sul fronte trasmissione. Il cambio a 6 rapporti prevede infatti per la prima volta su un modello di serie, la possibilità di adottare l'esclusivo optional Speed Shift che permette di variare rapporto in salita senza ricorrere all'uso della leva della frizione. Questo dispositivo è apprezzabile nella guida in pista ed aiuta a prendere confidenza con RS4 oltre ad essere un importante step tecnologico, che distingue Aprilia sul mercato.
Il serbatoio carburante ha una capienza di 14,5 litri, sufficienti a garantire buona autonomia grazie alla efficacia resa del monocilindrico.
CONCLUSIONI
La nuova generazione di sportive Aprilia si distingue per i contenuti e per l'esclusività del progetto. Il propulsore a due tempi lascia posto ad un quattro tempi, mentre il design sfrutta quanto di meglio fatto a Noale per la sorella da Superbike. Alla ricca dotazione ciclistica, si aggiungono anche gli importanti accessori come il cambio Speed Shift, il porta targa ed il cupolino racing. Il tutto ad un prezzo più abbordabile rispetto alla versione due tempi, e di poco superiore ai 4.000 euro.
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Abbigliamento utilizzato:
Casco - X-Lite X-701 Flair
Tuta - Spyke Speed Evo
Guanto - Spyke ST305
Prove
Prova Aprilia RS4 125
07 giugno 2011

