Attualità

Mercato, gennaio 2012

02 febbraio 2012

Nonostante l’anno nuovo, perdura il trend negativo nelle immatricolazioni dei veicoli due ruote. Il 2012 inizia in pari con gli scooter, tra cui spiccano le immatricolazioni di TMAX, mentre le moto perdono un 22 per cento.

Dati contrastanti per le immatricolazioni di gennaio (veicoli maggiori di 50 cc) con gli scooter che confermano i volumi del 2011, con 8.006 pezzi venduti, pari al   -0,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Il podio delle immatricolazioni di gennaio vede Yamaha TMAX precedere di gran lunga Honda SH300 e Piaggio Liberty 125. Nota dolente dalle moto, che con 4.166 unità mostrano un consistente calo del - 22,9%; premiate a gennaio Kawasaki ER-6N che precede BMW R1200GS e Suzuki V-Strom 650ABS.

 Complessivamente l’immatricolato con 12.172 veicoli segna un -9,3%. Questo periodo vale in media sul totale anno circa il 5%. Per i “cinquantini” non si modifica il trend in calo con 3.021 consegne pari al -15,2%.

Le parole di Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori): “Non possiamo dichiararci soddisfatti di un mercato che mostra ancora una flessione, tuttavia alcuni segnali positivi emergono dai dati relativi agli scooter. Grazie ad alcuni nuovi modelli, particolarmente attesi dai clienti,  si  nota  una  tenuta  delle  vendite  e  un  rinnovato  interesse  per  la  categoria.  Purtroppo  sono  in sofferenza le moto che si erano difese meglio l’anno scorso.  Particolarmente significativo l’incremento degli scooter a Milano e provincia, da 545 a 738 vendite +35,4%, dato da correlare alla congestion charge introdotta nell’area C del centro storico.  In merito all’andamento del totale Italia, almeno non leggiamo solo cali a due cifre come l’anno scorso. La situazione economica generale resta ancora molto incerta e il calo dell’occupazione penalizza sia il reddito disponibile delle famiglie che il livello di fiducia dei consumatori. Se le misure per la crescita approvate dal governo e quelle annunciate avranno un ritorno concreto, soprattutto per favorire l’occupazione giovanile, possiamo confidare che anche il nostro settore ne trarrà beneficio. Nel frattempo occorre rimuovere gli ostacoli che scoraggiano l’acquisto delle 2 ruote, come le condizioni onerose del credito al consumo e le tariffe assicurative inaccessibili, in particolare in alcune aree metropolitane del centro e del meridione. Ci sembra interessante la proposta, inclusa nel decreto sulle liberalizzazioni, della black box per evitare le truffe e diminuire i premi assicurativi, a patto che il costo dello strumento non vada a penalizzare i clienti o il prezzo dei veicoli. Il nostro impegno sarà quello di convincere sempre più utenti a passare alle 2 ruote che rappresentano comunque una soluzione ideale per la mobilità.”

L’analisi per cilindrata evidenzia un deciso recupero degli scooter di 125cc con 2.369 veicoli e un +9,3% che oggi si rivelano uno dei segmenti più importanti. Analoga la crescita dei 150-200cc con 1.920 pezzi +9,2%. In calo i 250cc con 539 veicoli -34,2%, ma anche i 300-500cc scendono con 2.386 unità -25%. Impennata dei maxiscooter oltre 500cc, con 792 vendite rispetto alle 91 dell’anno scorso, un incremento di 8 volte superiore, risultato di un nuovo modello di successo che ha aumentato la cilindrata.

Per le moto lo scenario di gennaio è deludente, dopo un anno di continui progressi subiscono una battuta d’arresto quelle superiori ai 1000cc: 1.102 pezzi pari ad un -30,9%. Seguono come volumi le moto tra 800 e 1000cc con 977 unità, e un -21,5% rispetto al 2010. Le medie cilindrate tra 650 e 750cc con 627 moto - 20,8%, le 600cc con solo 224 vendite -42,1%. Ancora le 300-500cc con 522 pezzi -19,7%, le 250cc con 227 -11,3% e le 125cc con 6.628 -13,3%. Solo le 125cc sono in crescita con 461 moto e un +2,4%.

L’andamento dei segmenti, in ordine di importanza, presenta sempre dati negativi:   in discesa le enduro stradali con 1.343 pezzi -25,1%, le naked con 1.050 unità -24,3, le sportive con 446 moto -27,5%; le moto da turismo mostrano una tenuta maggiore con 409 immatricolazioni e un -8,3%, mentre in linea con il mercato sono le supermotard con 329 moto e un -19,6%.

In totale nel primo mese dell’anno sono state vendute 15.193 due ruote a motore (immatricolazioni + 50cc), pari al -10,6% rispetto al gennaio dell’anno scorso.

Top 10 moto gennaio 2012

1

KAWASAKI

ER-6N

Naked

136

2

BMW

R 1200 GS

Enduro

112

3

SUZUKI

DL 650 V-STROM

Enduro

106

4

DUCATI

STREETFIGHTER 848

Naked

94

5

DUCATI

MULTISTRADA 1200

Turismo

73

6

BMW

R 1200 GS ADVENTURE

Enduro

71

7

TRIUMPH

TIGER 800

Enduro

70

8

KTM

125 EXC

Enduro

69

9

BETA

EVO 2T 300

Trial

67

10

HUSQVARNA

NUDA 900 R

Naked

67

 

Top 10 scooter gennaio 2012

1

YAMAHA

TMAX 500

Scooter

830

2

HONDA ITALIA

SH 300

Scooter

435

3

PIAGGIO

LIBERTY 125 RST

Scooter

389

4

HONDA ITALIA

SH 150

Scooter

376

5

HONDA ITALIA

SH 125

Scooter

332

6

PIAGGIO

BEVERLY 350

Scooter

305

7

PIAGGIO

BEVERLY 300

Scooter

253

8

KYMCO

AGILITY 125 R16

Scooter

238

9

YAMAHA

XENTER 150

Scooter

224

10

KYMCO

DOWNTOWN 300

Scooter

223

 

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